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Ancona 5 Stelle, congiuntamente a Sinistra per Ancona, ha presentato una mozione per far sì che i gettoni di presenza dei consiglieri di amministrazione nominati dal Comune nelle aziende partecipate, non possano percepire emolumenti superiori a quanto previsto per i consiglieri comunali come gettone di presenza ai Consigli Comunali.
Ancona 8 marzo 2010
Il Consiglio Comunale di Ancona,
in riferimento al bilancio preventivo 2010 approva il seguente atto di indirizzo rivolto a tutti i componenti delle Assemblee dei Soci e dei Consigli di Amministrazione di tutte le Società partecipate dal Comune e delle Società derivate o collegate con le stesse Aziende partecipate dal Comune, dei Consorzi e delle Fondazioni.
Il Consiglio Comunale di Ancona
delibera con la presente che entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente atto, le assemblee dei soci, i Consigli di Amministrazione, i Comitati direttivi, o comunque denominati gli organi delle Società di cui al precedente comma, provvedano ad una verifica del numero dei componenti dei Consigli degli stessi organi e dei Collegi dei revisori dei Conti, nonché la possibilità di modificare lo status delle stesse, allo scopo di ridurre i costi di gestione.
Inoltre per la partecipazione nei Consigli di Amministrazione, i loro componenti, fatta eccezione per il Presidente cui compete l’indennità mensile, non possono percepire il cumulo di indennità e gettone di presenza che comunque non può superare quella dei Consiglieri del Comune capoluogo. Nel caso in cui la Società abbia dimensione provinciale, l’entità del gettone di presenza non può superare quella dei Consiglieri della Provincia di Ancona. In tutti i casi il gettone va corrisposto solo in caso di effettiva partecipazione alle sedute degli organi formalmente convocati.
Infine si dispone che in tutte le Società è vietata l’assegnazione di auto a scopi personali e di altri benefit individuali che non siano frutto di norme legislative e o contrattuali, o legata a motivo di protezione, ed eventuali assegnazioni o attribuzioni vanno revocate entro il periodo indicato al comma 2 del presente atto.
Il Consiglio comunale
con la presente conferisce pieno mandato al Sindaco e alla Giunta, affinché tutte le Società di cui al primo comma, si adeguino al presente atto.
Il Consiglio comunale
impegna il Sindaco a riferire al Consiglio entro il mese di ottobre 2010 sull’attuazione di quanto deliberato.
Il Capogruppo di Ancona 5 stelle
Andrea Quattrini
Il capogruppo di Sinistra per Ancona
On. Eugenio Duca
Questo gruppo nasce per raccogliere coloro che:
- riconoscono la grave situazione ambientale dei territori di Ancona-Falconara-Vallesina (AreaElevatoRischioCrisiAmbientale dal 2000);
- intendono evitare che territori limitrofi finiscano nella medesima condizione;
- vorranno cogliere l’appello alla necessità di sviluppare un’azione comune e coordinata in difesa dell’ambiente e della salute di chi vi abita.
- mantenere le rispettive specificità superando al contempo i rispettivi confini territoriali.
Comprende le seguenti liste civiche indipendenti:
Ancona 5 Stelle
Lista Becci Democratici per Montemarciano
Cittadini in Comune Falconara Marittima
Versus Complanare Senigallia
sito facebook
http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?v=wall&ref=ss&gid=141630884998
Successo di Ancona 5 Stelle che ha ottenuto l’audizione della Sig,ra Poli del Centro Riciclo Vedelago in commissione congiunta bilancio e aziende partecipate per martedì 16 marzo. Verrà illustrato ai consiglieri e agli assessori il funzionamento di Vedelago e l’applicabilità di impianti similari per la Provincia di Ancona. L’interesse dei consiglieri è ormai evidente e questo potrebbe essere un passo decisivo per l’attuazione della politica “rifiuti zero” nella città di Ancona.
Mauro Gallegati 23 febbraio
ci siamo spostati presso i locali della 2a circoscrizione, sempre alle 21 del 1 marzo. vorremmo discutere del futuro della lista.
beppe parteciperà via telefono.
a lunedì,
mauro
Mauro Gallegati
Lunedì 1 marzo alle 21 presso i locali della 1a circoscrizione convoco una riunione plenaria della Lista a 5 stelle, col seguente odg
1. Resoconto del consigliere sulle attività di consiglio e sulle ultime vicende
2. Statuto
3. Visibilità (sito) e Sede
4. Elezioni regionali
5. Varie ed eventuali
La convoco io, in quanto il consigliere comunale, pur ripetutamente invitato e sollecitato, non ha mai risposto. Non credo che tale atteggiamento corrisponda in alcun modo a quell’esigenza di democrazia dal basso che abbiamo sostenuto in campagna elettorale, ma forse sbaglio.
La crisi della Lista è ormai di tutta evidenza. Spero, ma non mi illudo, che tutti siano disposti a fare autocritica e passi indietro per rilanciare gli obiettivi della Lista, che non deve diventare, a mio parere, né una sottomarca dell’IDV, né la lista Q&M.
A lunedì, mauro
20 Febbraio 2010
dal Messaggero del 17.2.2010
di EMANUELE GAROFALO
Dagli ammiccamenti si è passati alle prime strette di mano. «Il voto di fiducia a Borgognoni? Un segnale politico chiaro e importante». Il capogruppo Pd Benadduci incassa i due assist imprevisti di Perticaroli (Vola Ancona) e Quattrini (lista Grillo, Ancona 5 Stelle) con il sorriso sulle labbra e si apre la partita dell’allargamento della maggioranza. «Lunedì in Consiglio ci sono state convergenze spontanee, non ricercate, e questo ci fa piacere» afferma Benadduci commentando il voto di fiducia all’assessore Borgognoni. «Il segnale politico è chiaro, interessante e importante: in minoranza ci sono formazioni non organiche al Pdl con cui lavoriamo da tempo per trovare possibili convergenze in Consiglio». Di segno opposto la reazione del deputato Idv Favia. «Nel voto di lunedì non vedo nessun dato politico» commenta secco Favia, pur aprendo all’ipotesi di rivedere l’assetto della maggioranza. «L’Idv è disponibile a ragionare su una maggioranza allargata dall’Udc a Sel in tutti i governi degli enti locali marchigiani - spiega Favia -. Ma solo dopo le elezioni regionali e ci deve essere una proposta chiara di come si vuole allargare la maggioranza e con chi. Gli allargamenti si fanno con accordi strutturali e con la presenza in giunta, non c’è spazio invece per i giochi in Consiglio e per chi vuole rimestare nel torbido». Queste le premesse alla partita del bilancio. Domani la giunta varerà la finanziaria, da approvare in Consiglio a marzo. Ci sono 20 giorni di tempo per presentare gli emendamenti e sulla manovra comunale si possono stringere o rafforzare le intese. Un primo incoraggiamento al Pd è arrivato con il voto di fiducia all’assessore Borgognoni. La richiesta di dimissioni firmata dal Pdl è stata bocciata con 24 voti contrari e 11 a favore. La maggioranza ha trovato due voti in più nell’urna, quelli di Perticaroli e Quattrini, oltre ai 22 consiglieri presenti del centrosinistra (assenti Pirani Idv, Moroder e Urbisaglia Pd). Assenti invece Duca (Sinistra) e Galeazzi (Vola Ancona), gli altri due nomi “corteggiati” dal Pd. «Smentiamo qualsiasi ipotesi di ingresso in maggioranza, vogliamo unicamente svolgere il ruolo di opposizione costruttiva, sottoponendo al Consiglio idee e iniziative nell’interesse esclusivo della città» puntualizza, in una nota, il gruppo consiliare Ancona 5 Stelle, spiegando il voto del consigliere Quattrini. «La prassi di fare il proprio dovere solo in cambio di vantaggi e poltrone non ci appartiene» conclude il comunicato. Intanto l’Udc si schiera a difesa del nuovo ingresso, il consigliere Gnocchini, accusato dal Pdl di “trasformismo”. «Gnocchini ha aderito responsabilmente ad un progetto politico dando forza ai suoi valori liberali, riformisti e cattolici” scrivono in una nota congiunta le segreterie dell’Udc. “Saranno gli anconetani a giudicare chi è il vero campione del trasformismo e dell’immoralità» aggiunge Gnocchini.
Giovedì 11 febbraio si è svolta la Commissione Consiliare avente oggetto il ciclo dei rifiuti. Alla presenza dell’Assessore, ho spiegato ai colleghi Consiglieri e Capigruppo il funzionamento del modello Vedelago. L’intervento è stato apprezzato ed è stata accettata la mia richiesta di convocare ulteriori commissioni sull’argomento con la partecipazione anche di privati, tra i quali anche la Sig.ra Carla Poli di Vedelago, che ha già dato la sua disponibilità.
Le commissioni saranno propedeutiche ad un Consiglio Comunale dedicato all’argomento.
Andrea Quattrini
Consigliere Comunale Ancona 5 Stelle
Duca e Quattrini: Acqua bene pubblico inviolabile, città denuclearizzata e Codice Etico, Ancona dà buoni esempi.
Le proposte di delibera di modifica dello Statuto del Comune di Ancona, presentate dai capigruppo di Sinistra per Ancona (On. Eugenio Duca) e di Ancona 5 stelle (dott.Andrea Quattrini), con le quali il Comune stabilisce che:
- “l’acqua è un bene pubblico inviolabile e non soggetto alle leggi di mercato”;
- “Ancona è città denuclearizzata e non può produrre né ospitare siti o materiali nucleari, ad eccezione di quelli a scopo terapeutico-sanitario”, sono state approvate ieri dalla 1^ Commissione e pertanto potranno essere votate dal Consiglio Comunale in una delle prossime riunioni. Inoltre la Commissione ha approvato il testo del Codice Etico degli Amministratori e degli Eletti, proposto dal gruppo PD, che è stato trasmesso agli uffici per i pareri di competenza.
Nel darne notizia, i Capigruppo di Ancona 5 Stelle e Sinistra per Ancona, esprimono l’apprezzamento per il lavoro unitario svolto dal Presidente Massimo Mengani e per il fatto che le proposte hanno ricevuto il voto favorevole del PD e l’astensione dei rappresentanti del centrodestra.
Si tratta - concludono Quattrini e Duca - di importanti segnali politici proprio mentre il Governo vuole privatizzare l’acqua, aprire al nucleare in Italia, e proteggere comportamenti inquietanti con le leggi ad personam. Ancona offre in tal modo un buon esempio di governo.
Il Capogruppo Ancona 5 Stelle
Dott. Andrea Quattrini
Il capogruppo Sinistra per Ancona
On. Eugenio Duca.
Ancona 6 febbraio 2010
Siamo di fronte all’ennesimo imbarazzo dell’Amministrazione Comunale, che fa seguito alle note vicende che hanno portato alle dimissioni di due Assessori nel giro di pochi mesi. Queste continue polemiche deteriorano l’immagine della nostra città.
Per evitare ciò, i nostri amministratori dovrebbero essere trasparenti già nel momento della loro nomina.
Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha sottoposto ai suoi collaboratori un questionario consistente in 63 domande, suddivise in 8 categorie che comprendono, tra l’altro, informazioni su esperienze professionali, pubblicazioni e discorsi, relazioni umane ed associazioni, patrimoniali e finanziarie, di natura fiscale, procedimenti civili ed amministrativi. Ve ne allego una copia integrale.
E’ mia intenzione sottoporre al Consiglio Comunale ed alle Commissioni Consiliari una modifica al Regolamento Comunale che preveda l’obbligo per tutti gli Amministratori di compilare tale questionario, in modo che eventuali situazioni ritenute ostative al sereno e trasparente svolgimento dei loro compiti vengano evidenziate a priori e possano essere valutate dal Sindaco già nel momento delle nomine.
Eventuali dichiarazioni false od omissioni dovrebbero comportare il decadimento dell’Amministratore dalla carica ricoperta.
Analogamente, il questionario andrebbe sottoscritto obbligatoriamente da tutti i candidati sindaci a partire dalle prossime elezioni, e sottoposte all’attenzione dei cittadini.
(Il questionario è scaricabile nella sezione download)
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